Traduzione inglese–italiano per scuole e Comuni
Ponte traduce a voce tra italiano e inglese per colloqui, sportelli e servizi: un supporto che affianca il mediatore culturale.
L'inglese è spesso la lingua ponte tra operatori e persone che non parlano ancora italiano. Ponte traduce a voce tra italiano e inglese per colloqui, sportelli e accoglienza, con frasi chiare anche per chi non è madrelingua.
Come funziona la traduzione inglese–italiano
- L'operatore parla in italiano; Ponte riconosce la voce e traduce in inglese.
- La persona risponde nella propria lingua; Ponte traduce in italiano per l'operatore.
- Il testo appare sullo schermo e, dove disponibile, viene letto ad alta voce.
Stato: Demo online disponibile. Risposta vocale disponibile nella demo online.
Dove si usa
La traduzione inglese–italiano è pensata per le persone di molti Paesi (India, Pakistan, Bangladesh, Nigeria, Filippine e altri) che usano l'inglese come lingua ponte e per chi lavora con loro:
- colloqui scolastici con genitori che parlano inglese
- sportelli comunali e prenotazioni
- accoglienza e informazioni di base in ospedale e negli uffici
Cosa sapere su questa lingua
- Lingua ponte: molte persone conoscono l'inglese ma preferiscono la lingua di casa; se possibile chiedi sempre quale lingua preferisce.
- Accenti: l'inglese parlato in India, Pakistan o Nigeria ha accenti diversi dall'inglese britannico o americano; frasi brevi e complete aiutano.
- Livello: il fatto che una persona capisca l'inglese di base non garantisce che comprenda termini sanitari o burocratici.
- Cautele: per questioni mediche, legali o sociali importanti serve una persona qualificata.
Esempi di frasi
Così appaiono alcune frasi tipiche dello sportello o del colloquio:
| Inglese | Italiano |
|---|---|
| What is your name? | Come si chiama? |
| Please show me your document. | Mi mostri il suo documento, per favore. |
| Hello, how can we help you? | Buongiorno, come possiamo aiutarla? |
Interprete inglese per sportelli, ospedali e uffici
Chi cerca un mediatore culturale o un interprete inglese spesso ha bisogno di una risposta rapida: un'informazione allo sportello, una prenotazione, un documento da chiedere. In questi casi Ponte può aiutare subito; nei casi delicati serve una persona qualificata. Scegli il tuo settore:
Per capire quando basta un traduttore vocale e quando serve un mediatore, leggi la guida.
Ponte e il mediatore culturale
Ponte è stato ideato da un mediatore culturale, Kulvir Singh, proprio per affiancare il lavoro dei mediatori, non per sostituirlo. Come ha ricordato il Sindaco di Pralboino nel comunicato sul progetto, il mediatore «non è soltanto un traduttore, ma un facilitatore del dialogo». Leggi il progetto pilota di Pralboino.
Domande frequenti
Ponte sostituisce un interprete di inglese?
No. È un supporto per le conversazioni quotidiane. Nei casi medici, legali o sociali importanti serve un interprete o un mediatore qualificato.
Basta l'inglese se la persona parla punjabi, hindi o bengalese?
Spesso aiuta per le prime informazioni, ma molte persone capiscono meglio nella lingua di casa. Se possibile usa la loro lingua.
L'inglese ha la risposta vocale?
Sì, nella demo online l'inglese ha la risposta vocale.
Voce e testo vengono salvati?
No: non salviamo testi né audio delle conversazioni.
Vuoi vedere Ponte in azione?
Una dimostrazione breve, senza impegno, per la tua scuola, il tuo Comune o il tuo servizio.
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Aggiornato il 6 novembre 2026.